Guida alla creazione
di un sito web

Thinking Magenta - grafica - web - comunicazione - logo design

Thinking Magenta   •   19 settembre 2018

In questo articolo e nei successivi ti illustrerò i passi fondamentali per creare un sito web, e ti darò alcuni consigli che secondo me possono fare la differenza. Un risultato grandioso, efficace e professionale è quello che tutti desiderano ma non è così facile da ottenere: il rischio è quello di creare l’ennesimo sito anonimo e senza personalità. Eccoti quindi un po’ di consigli per dare vita ad un sito magenta e non grigetto… insomma, un sito che abbia carattere da vendere!

Guida alla creazione di un sito web

Sito web: Gratis o a pagamento?

La prima decisione da prendere è, anzitutto, se vogliamo un sito gratuito o no. La soluzione free è creare un sito o un blog con DevHub, WordPress o Wix, per citare alcune delle piattaforme più popolari: in questo caso abbiamo solo un dominio di terzo livello (tipo carlorossi.wordpress.com) perché il sito o blog viene ospitato all’interno della piattaforma. Il vantaggio è che non dobbiamo pagare per l’acquisto del dominio e non dobbiamo preoccuparci di gestire il nostro spazio web privato, cosa che richiede delle competenze tecniche. Il grande svantaggio di questa scelta consiste però nel non avere alcun controllo sul sito: il nome, il server e il CMS sono imposti dalla piattaforma che ci ospita e non potranno mai essere cambiati.

CMS significa Content Management System ed è così che si chiamano tutti quei sistemi che permettono di creare e gestire i contenuti delle pagine web: per esempio, WordPress è il CMS più usato al mondo nel 2018. Con il piano gratuito è in genere possibile personalizzare l’aspetto del nostro sito, ma solo entro certi limiti, e comunque nella maggior parte dei casi non è possibile aggiungere ulteriori strumenti che potrebbero esserci utili. L’alternativa è acquistare un dominio di secondo livello, come carlorossi.com. In questo caso associamo il sito al nostro personale dominio ed abbiamo uno spazio web proprio sul quale possiamo installare il CMS che preferiamo.

Acquisto-di-un-dominio-personale-pro-e-contro

Acquisto di un dominio personale: pro e contro

Acquistando un dominio di secondo livello abbiamo un controllo totale sul sito, e a fronte di una spesa annua che si aggira in media sui 15 €: per esempio, se occorre cambiare server possiamo portare il sito sul nuovo server facilmente e senza problemi. Inoltre, con un dominio personale possiamo avere vari indirizzi email collegati al sito (per esempio info@carlorossi.com), che danno sicuramente un tocco di personalità e professionalità, e installare il necessario certificato SSL (Secure Sockets Layer) per consentire la navigazione sicura sul nostro sito con https. Fra i contro di questo approccio c’è sicuramente la difficoltà tecnica del dover gestire tutto quanto autonomamente: sebbene alcuni provider di hosting permettano di installare con un semplice click WordPress o altri CMS, consiglio di evitare i sistemi automatici perché possono dare problemi di sicurezza e di compatibilità. È molto meglio allora rivolgersi a un esperto per configurare lo spazio web, le caselle email, il DNS, i certificati SSL e installare il CMS scelto con tutti i criteri di sicurezza necessari.

Anche in questo caso va detto che affidarsi a un professionista per questi servizi non significa dover spendere un capitale: si tratta di costi che sono alla portata anche di piccole aziende. A quel punto si potrà gestire il sito dal backend del CMS esattamente come se si avesse un sotto-dominio su una piattaforma come WordPress o Wix. Con la stessa facilità, ma con in più il vantaggio di avere il pieno controllo sul sito (e gli indirizzi email a esso collegati), e di poter scegliere liberamente il tema grafico, personalizzarlo, e installare plugin per aggiungere funzionalità di ogni tipo. Senza contare la possibilità di avere un sito multilingua o un e-commerce! Last, but not least, un dominio personale aumenta la credibilità e l’autorevolezza del sito agli occhi del pubblico, e inoltre permette di essere trovati molto più agevolmente, perché è semplice da ricordare. E in questo modo è molto più facile farsi capire quando qualcuno chiede “dove ti trovo su Internet?” Evidentemente, un indirizzo come carlorossi.com ha molta più personalità rispetto a carlorossi.wordpress.com.

Guida alla creazione di un sito web

Ricapitolando, la soluzione che mi sento di consigliare in partenza è acquistare un dominio personale e rivolgersi poi a un esperto per configurare lo spazio web, le caselle email, il DNS e i certificati SSL. È consigliabile affidare a un professionista anche l’installazione del CMS, che dovrà essere scelto tenendo conto delle funzioni necessarie, senza dimenticare (importantissimo!) la flessibilità e la facilità d’uso.

Silvia Pelucchi. 36 anni, da 15 anni graphic designer, faccio dolci ma non li posso mangiare, perennemente a dieta mi consolo coccolando i miei micioni! 

2018-09-19T07:59:26+00:00